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Sannicola (Le)
è un Comune situato a cavallo delle serre
salentine, e dista circa 6 km. da
Gallipoli. E'
ancora oggi un centro ad economia
prevalentemente agricola, nonostante
l'esistenza di alcune realtà
imprenditoriali.
Da qualche anno il paese è maggiormente
conosciuto nel circondario grazie alla
presenza di diversi ristoranti e discoteche.
Fino al 1908 Sannicola è stata una frazione
della città di Gallipoli. Per conseguenza,
fino a quella data, il piccolo paese ed il
suo territorio hanno sempre seguito le sorti
della cittadina ionica; di essa condividono,
purtroppo, la grave carenza di documenti per
le epoche anteriori al 1484, anno in cui
Gallipoli venne
espugnata e saccheggiata dai Veneziani.

E' certo che in epoca basiliana e fino al
'700 l'intero agro sannicolese fu indicato
col nome greco di Rodogallo (luogo dalle
belle rose), poi distinto in Rodogallo magno
e parvo. Secondo gli studiosi questi
toponimi, al pari di quello di Renocallo o
Rinocallo, indicavano dei villaggi medievali
successivamente distrutti o abbandonati.
I problemi amministrativi del paesello,
provocati soprattutto dalla distanza che lo
separava da
Gallipoli, poterono essere risolti molto
più tardi.
Gli abitanti di Villa San Nicola (così sarà
chiamata la frazione per buona parte del
secolo XIX), insieme a quelli di Villa
Picciotti nel 1830 chiesero al Re Ferdinando
l'erezione a Comune ed il conseguente
distacco da
Gallipoli. Mentre, però, i più numerosi
picciottari riuscirono ad ottenere già nel
1854 la creazione del Comune di
Alezio, i
sannicolesi dovettero accontentarsi del
decentramento di un Eletto, cioè di un
Delegato per lo stato civile.
L'aspirazione all'autonomia si manifestò
nuovamente con veemenza nel 1899,
allorquando venne presentata una nuova
istanza che, respinta, venne reiterata con
successo nel 1905.
Fu così che, grazie al R.D. n.134 del 5
aprile 1908 i cittadini di San Nicola
(divenuto nel frattempo
Sannicola a
causa di un errore) poterono coronare la
lunga battaglia per l'indipendenza
amministrativa. Il territorio del nuovo
Comune fu individuato tre anni dopo con il
R.D. n.242 e distaccato da quello di
Gallipoli. In quella circostanza, i
gallipolini riuscirono a vendicarsi in parte
della menomazione subìta, facendo escludere
dalla circoscrizione del nuovo Ente il
tratto di costa che ne avrebbe costituito il
naturale sbocco (le attuali marine di
Rivabella,
Padula Bianca e
Lido
Conchiglie), con gli effetti deleteri,
passati e soprattutto presenti, che ne sono
poi derivati.
Non si può infine concludere questi brevi
cenni senza citare l'importanza delle
famiglie Stajano e Starace, nel quadro
socio-economico di Sannicola nei primi
decenni di questo secolo.
Alle due famiglie appartennero, tra l'altro,
due uomini politici di spicco: Luigi Stajano,
eletto primo Sindaco del nascente Comune, ed
Achille Starace, il noto gerarca fascista
che in Sannicola, presso la villa di
famiglia, visse gli anni dell'infanzia e
della giovinezza. Senza voler scendere a
giudizi politici o di merito di alcun tipo,
va qui ricordato che a quest'ultimo si deve
la costruzione della Casa del Fascio
(attuale Palazzetto dello Sport),
dell'Edificio O.N.M.I., dell'Edificio
Scolastico Elementare e della Fontana
Monumentale.

Popolazione:
6414 abitanti (dati anno 2000).
Estensione comunale: 27,32 kmq.
Altezza media s.l.m.: 78 mt.
Coordinate: Long. 18° 03', Lat. 40°
05'
Frazioni: Chiesanuova, S.Simone, Lido
Conchiglie (a monte della litoranea).
Distanza da Lecce: ca. 30 km.
Notizie e
Testi di proprieta' di
www.anticasannicola.it
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