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Vacanze a Riva di Ugento
UGENTO, situata a
60 km. a sud di Lecce, la
Marina di
Ugento appare agli occhi dei visitatori
come un borgo antico difeso dal Castello
medioevale.
La cittadina, antico centro messapico il cui
nome era “Uzentum”, sorge su una piccola
altura che degrada verso il mare, verso la
sua marina, San Giovanni.
Si dice che sia stata abitata già nel
Paleolitico e nel Neolitico. A questa era
risale infatti una famosa grotta Artanisi,
caratterizzata da un ambiente circolare da
cui partono alcuni corridoi che si
restringono ad imbuto. Storicamente
importante è anche la Grotta Don Cirillo.
All’interno della città si trovano antiche
le mura messapiche, il Palazzo Vescovile e
la splendida Cattedrale, del 1700.
Principali mete turistiche di
Marina di
Ugento
Torre San
Giovanni. Moderno centro turistico nei
cui pressi, oltre a vestigia dell'antico
porto romano di Uzentum, è stata rinvenuta,
di fronte all'isola "delle Pazze", una
stazione preistorica dell'età del ferro.
Torre Mozza.
Centro balneare, caratterizzato da lunghi
arenili di sabbia fine e dorata e da un mare
cristallino, che, come molte località di
questo tratto di costa, prende il nome dalle
torri innalzate nel Medio Evo per difendere
l'en- troterra dalle incursioni dei
Saraceni.
Lido Marini.
Pensate ad un angolo verde e caratteristico,
ad una ridente località dal clima mite
costeggiata da una lunghissima distesa di
spiaggia dorata, ad acque limpide di
impareggiabile bellezza: tutto questo è
Lido Marini, da scoprire, da assaporare
poco a poco

La spiaggia, di finissima sabbia bianca, si
sviluppa per chilometri lungo un tratto di
costa tra i più suggestivi del
Salento. Orlata da
suggestive dune, è caratterizzata da una
ricca vegetazione dunale e retrodunale.
Degradando dolcemente verso un mare
cristallino, che assume infinite sfumature
dal verde chiaro all’azzurro più intenso con
un effetto da paesaggio tropicale, la
spiaggia è particolarmente adatta a famiglie
con bambini e a chi ama fare lunghe e
salutari passeggiate sulla riva. Non è
attrezzata, ma è dotata di un servizio di
rimessaggio imbarcazioni, scivolo natanti e
noleggio canoe e wind-surf..Alla base delle
prime dune, si possono trovare alcune piante
erbacee, ossia con fusto verde, come la
“gramigna delle spiagge” appartenente alla
famiglia delle Graminacee, il “giglio delle
dune” dal tipico fiore bianco, o ad altre
meno apprezzate dai bagnanti, per le loro
pungenti spine, come la “calcatreppola
marittima”, dalle foglie a margini dentati e
spinosi, di colore verde chiaro. Nelle zone
più interne, invece, i vegetali più presenti
e notevolmente più vistosi, sono quelli del
l’”acacia saligna”, una specie sempreverde,
perenne, dall’aspetto cespuglioso e il
“lentisco” con le caratteristiche bacche
rosse. Nella zona retrodunale, al riparo dai
forti venti provenienti dal mare, non è raro
trovare una ricca vegetazione che qui cresce
rigogliosa per la presenza di preziose e
notevoli sostanze alimentari. Predominanti
sono sempre le specie arbustive (che
rappresentano nel complesso la
caratteristica macchia mediterranea) come il
corbezzolo, il mirto, il rosmarino, il
lentisco. La pineta di
Riva di Ugento è però
caratterizzata dal “pino d’Aleppo”, specie
perenne, con la chioma ad ombrello, bassa,
irregolare, sempreverde. Il mare di
Ugento è ricco di
storia: sulle sue famose secche (che si
estendono per un tratto di costa che va da
Torre Pali fino
a Torre Mozza
spingendosi fino a tre chilometri dalla
costa) si racconta naufragò parte della
flotta di Pirro. Ancora oggi nei suoi
fondali si possono trovare relitti di
antiche navi ed anfore. I bacini, la pineta,
la macchia e la duna costiera che da
Torre S.
Giovanni si estende fino a
Torre Pali
costituiscono un complesso ecologico di
grande interesse botanico, faunistico e
paesaggistico.

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